Archivio per la categoria ‘Covers’

Dente – Verde (Diaframma)

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Studio
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Altra bella cover presa dall’album “Tributo ai Diaframma-il dono” del 2008

Simple Minds – Whiskey in the jar

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Studio
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Dell’album dei Simple Minds “Graffiti Soul” del 2009 fu pubblicata anche una versione deluxe, contenente un secondo album dal titolo “Searching for the lost boys”, contenente, oltre a questa cover del noto brano popolare irlandese, reinterpretazioni di brani di Neil Young, Massive Attack e Beach Boys.

The Corrs – Everybody hurts (REM)

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Live
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Intensa versione di uno dei capolavori dei REM. Dal live “Unplugged” registrato in Irlanda nel 1999

Da un concerto del 2006. L’audio è ottimo, il video è amatoriale ma di discreta qualità

Pubblicata nel 1965 nell’album “Help!”, secondo il Guinness Book of Records vanta il maggior numero di cover, con più di 1.600 versioni registrate. Secondo la Broadcast Music Incorporated  (BMI) durante il ventesimo secolo ha avuto nei soli Stati Uniti circa 7 milioni di passaggi radio-televisivi. Nel 1999 una votazione condotta dal secondo canale radio della BBC  tra ascoltatori ed esperti l’ha premiata canzone più bella del ventesimo secolo. Nel 2000 MTV e la rivista Rolling Stones l’hanno scelta come canzone pop numero 1 di tutti i tempi.

Il gruppo gallese reinterpreta un classico dei Rolling Stones tratto dall’album “Aftermath” del 1966

Pubblicato nel febbraio del 1980, “Call me” raggiunse la vetta sia della classifica dei singoli statunitense che quella inglese, diventando il più grande successo del gruppo di Debbie Harry

Nel 2005 l’ex cantante dei Bluvertigo pubblica il “remake” del noto album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, inciso nel 1971 da Fabrizio De André ed ispirato all'”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters

Canzone popolare americana portata al successo dagli “Everly Brothers” nel 1958 e ripresa da vari artisti tra cui Roy Orbison

La canzone è stata inclusa nell’ album di cover del gruppo di Los Angeles,” The spaghetti incident?” del 1993. La versione originale è datata 1958