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Bitter Sweet Symphony è una canzone dell’alternative rock band inglese The Verve, ed è la traccia principale del loro terzo album, “Urban Hymns”. Si basa su una  versione orchestrale di Andrew Loog Oldham del brano dei Rolling Stones “The Last Time” ed è stata coinvolta in controversie legali in relazione ad accuse di plagio: ora, anche se il testo della canzone è stato scritto dal cantante dei Verve Richard Ashcroft, il brano è stato accreditato a Keith Richards e Mick Jagger. Bitter Sweet Symphony è uscito il 16 giugno 1997 come primo singolo estratto dall’album, raggiungendo il numero due della UK Singles Chart. Il video musicale della canzone, a lungo in Heavy Rotation su MTV, si concentra su Ashcroft che canta il testo mentre cammina per una strada trafficata di Londra, ignaro di ciò che sta accadendo intorno e rifiutando di cambiare il passo o la direzione. Ai Brit Awards 1998, questa canzone è stata nominata come miglior singolo britannico, e ai 1998 MTV Video Music Awards è stata nominata per il video dell’anno, miglior video di una Band e miglior video alternativo. Nel 1999, la canzone è stata nominata per i Grammy Awards come Migliore Canzone Rock. Considerata come canzone-simbolo della band e uno dei brani che definiscono l’era Britpop, Bitter Sweet Symphony è entrata in molti sondaggi come una delle canzoni più belle di sempre

Bitter Sweet Symphony is a song by English alternative rock band The Verve, and is the lead track on their third album, “Urban Hymns”. It is based on an Andrew Loog Oldham orchestral version of the Rolling Stones’ song “The Last Time” and involved some legal controversy surrounding plagiarism charges: now, although the song’s lyrics were written by Verve vocalist Richard Ashcroft, the song has been credited to Keith Richards and Mick Jagger. Bitter Sweet Symphony was released on 16 June 1997 as the first single from the album, reaching number two on the UK Singles Chart. The song’s music video, which received heavy rotation on MTV, focuses on  Ashcroft lip-synching the song while walking down a busy London street, oblivious to what is going on around and refusing to change his stride or direction throughout. At the 1998 Brit Awards, this song was nominated for best British Single, and at the 1998 MTV Video Music Awards the song was nominated for Video of the Year, Best Group Video and Best Alternative Video. In 1999, the song was nominated for the Grammy Awards for Best Rock Song. Regarded as the band’s signature song and one of the defining tracks of the Britpop era, Bitter Sweet Symphony has featured in best ever song polls

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Joseph Arthur è un musicista, pittore e scrittore statunitense, ed è noto per le sue performance in cui campiona in tempo reale loop della sua voce e dei suoi strumenti cosicché la musica risuoni come un’armonia di una band di più elementi, laddove in realtà la maggior parte delle sue esibizioni lo vedono in solitaria sul palco. Nel 2004 Peter Buck, impressionato dalla sua esibizione a Seattle, lo invita ad aprire concerti del tour mondiale dei R.E.M. in Canada e Stati Uniti. Rilevante il sodalizio con la band statunitense ed in particolare col cantante Michael Stipe, il quale realizza un EP contenente 6 differenti versioni del pezzo In the Sun di Joseph per la raccolta fondi per il disastro dell’ uragano Katrina. Una di queste versioni è proprio il duetto registrato in studio tra Stipe e Martin.

 

La genesi di questo brano è davvero curiosa: la canzone fu originariamente scritta dal leader dei Coldplay Chris Martin che, dopo averla suonata dal vivo, decise di donarla generosamente ai suoi amici Embrace per ringraziarli del supporto ricevuto da McNamara e compagni quando ancora i Coldplay erano sconosciuti al grande pubblico e anche perché, a detta dello stesso Martin, il brano sembrava più adatto agli Embrace che non alla sua band. Il brano fu comunque realizzato anche dai Coldplay un anno dopo come lato b del singolo “Talk”.

Billie Jean ad oggi rimane il brano di Jackson con maggior successo commerciale, e un best-seller nella storia della discografia, con oltre 7 milioni di copie vendute in tutto il mondo. E’ stato estratto come secondo singolo dall’album “Thriller”  il 2 gennaio 1983

Il brano originale è uscito come secondo singolo dell’album “Echo and the Bunnymen” del 1987 inciso dalla band omonima

anche se la qualità audio non è ottimale ho deciso di postare ugualmente questo omaggio agli Smiths di due delle band più rappresentative del rock anglosassone che, come quasi tutti gli artisti Inglesi (e non) dal 1987 in poi, sono state influenzate dal gruppo di Morrissey

Nel 1997 la canzone, originariamente pubblicata nell’album “Transformer” del 1972, fu scelta dalla BBC per un singolo in favore dell’UNICEF che fu trasmesso alla radio e nei cinema. Comprendeva Lou Reed stesso e altri artisti maggiori che cantavano il brano spartendosi le strofe del testo. Dietro grossa richiesta del pubblico il singolo venne distribuito nei negozi in ottobre. Raggiunse il numero 1 della classifica britannica per tre settimane, in due diverse occasioni