Archivio per la categoria ‘Duets’

Particolare attenzione merita la vicenda di questo brano di Lennon: Elton John, convinto delle potenzialità del pezzo, durante le registrazioni aveva fatto promettere al suo autore che, se la canzone fosse arrivata al Numero Uno in America, l’ex-Beatle sarebbe apparso dal vivo come ospite durante un suo concerto. Così accade: “Whatever gets you through the night” raggiunge la prima posizione in classifica e durante questo concerto al Madison Square Garden tenutosi il 28 novembre 1974, Elton ospita l’amico. L’esibizione al Madison Square Garden sarà l’ultima apparizione sul palco di John Lennon

Particular attention deserves the story of this song by Lennon: Elton John, convinced of the potential of the song, during the recordings had made its author promise that, if the song had reached Number One in America, the ex-Beatle would have appeared live as a guest during one of his concerts. So it happens: “Whatever gets you through the night” reaches the first position in the charts and during this concert at Madison Square Garden held on November 28, 1974, Elton John hosts his friend. The performance at Madison Square Garden will be John Lennon’s last stage appearance.

Ligabue e Guccini live al premio Tenco nel 2000 con. Alla chitarra Juan Carlos Biondini. Al bouzouki Mauro Pagani.

Da notare l’intensità con cui Thom Yorke canta, alla fine del pezzo, la parte destinata a Patti Smith nella versione da studio. Stipe lo guarda come se avesse di fronte un invasato dopodichè, alla fine del brano, lo abbraccia e bacia

Altro estratto dal live del 1979 registrato a testimonianza della collaborazione tra due mostri sacri della musica italiana

Band Aid – Do They Know its Christmas?

Pubblicato: 12 giugno 2011 in Duets, Studio
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Band Aid è un supergruppo britannico e irlandese creato per scopi benefici nel 1984 da Bob Geldof e Midge Ure con l’obbiettivo di raccogliere fondi per combattere la piaga della fame in Etiopia attraverso la pubblicazione del singolo “Do they Know is Christmas?”. Tra gli artisti impegnati spiccano Sting, gli U2, Paul Weller, Phil Collins oltre a tutte le stelle del pop più in vista di quegli anni. Il 1989 vide una nuova formazione a causa dell’aggravarsi della situazione etiope, la “Band Aid II”, formata prevalentemente da popstar. Nel 2004 una terza formazione chiamata “Band Aid 20” registrò per la terza volta la canzone in onore del 20º anniversario del progetto. Tra gli interpreti di questa terza versione si segnalano Radiohead, Coldplay, Keane, Paul McCartney e Bono

Questa cover è stata eseguita nel 2003 e inclusa nella colonna sonora di “Charlie’s Angels: più che mai”. La versione originale, provienente dall’album del 1973 “Goodbye Yellow Brick Road”, fu rilasciata nello stesso anno, raggiungendo la Top 10 britannica e la Top 20 statunitense

Live al “Rock and Roll Hall of Fame”. La canzone originale uscì come secondo singolo estratto dall’ottavo album della band “Automatic for the people” del 1992

Questa cover uscì nel 1983 ed entrò nella top ten Inglese. Nel video si intravede un giovanissimo Robert Smith alla chitarra

anche se la qualità audio non è ottimale ho deciso di postare ugualmente questo omaggio agli Smiths di due delle band più rappresentative del rock anglosassone che, come quasi tutti gli artisti Inglesi (e non) dal 1987 in poi, sono state influenzate dal gruppo di Morrissey

Nel giugno 2003 le due band progressive metal fecero un tour insieme. I due gruppi si alternavano in apertura e in chiusura, e terminavano gli show suonando alcune canzoni insieme, tra cui questa cover