Archivio per la categoria ‘Duets’

The Power of love è il terzo singolo estratto dall’album “Welcome to the Pleasuredome” dei Frankie Goes to Hollywood, pubblicato nel 1984. Esso si posizionò in vetta alla classifica inglese dei 45 giri, ottenendo un grande successo anche in Italia dopo essere stato presentato dal gruppo inglese a San Remo

Questo video è del 16 gennaio 1996, giorno in cui venne celebrato l’inserimento dei Pink Floyd nella “Rock and Roll Hall of fame”. Gilmour e Wright (Mason era tra il pubblico) eseguirono il brano insieme al leader degli Smashing Pumpkins. La versione originale è del 1975 ed appartiene all’album omonimo; il brano fece il debutto live nel 1977 e non venne più suonato in concerto fino al 1987, ma da allora è diventato uno dei cavalli di battaglia nei tour dei Pink Floyd.

Questo duetto tra il leader dei Pearl Jam e il cantautore irlandese voce e chitarra dei “The Frames” è contenuto nell’album di Vedder “Ukulele songs” uscito a maggio del 2011.  Gli Everly Brothers (classe 1937 e 1939), ancor oggi attivi negli spettacoli dal vivo, hanno totalizzato ben 26 successi nella Top Ten statunitense e sono stati fra i primi dieci ad essere introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1986. Nella cerimonia di inaugurazione, il musicista canadese Neil Young ha parlato della indiscutibile influenza del loro stile vocale sulla musica moderna, affermando che ogni gruppo di cui ha fatto parte ha invano tentato di imitarne le armonie. Nel 1997 è stato loro assegnato un Grammy Award alla carriera. Tra i gruppi che si sono dichiaratamente ispirati al loro stile ci sono i Beatles, i Beach Boys, i Bee Gees del primo periodo e soprattutto Simon & Garfunkel, che hanno anche ripreso il loro celebre “Bye bye love” eseguendolo nei concerti dal vivo e inserendolo nel loro ultimo album “Bridge over troubled Water”

Questo brano è stato il secondo estratto dell’album della Smith “Wave” del 1979. Oltre ad entrare nella top 500 dei migliori brani rock della storia secondo la rivista musicale “Rolling Stone”, questa canzone è stata oggetto di cover da parte di numerosi artisti tra cui spiccano Simple Minds, Pearl Jam e U2; questi ultimi in particolare hanno inciso il pezzo come B-side di “When love comes to town” inserendolo anche nella loro compilation “The best 1980-1990”

Dall’ incontro tra i pisani Zen Circus e Brian Ritchie (bassista della band statunitense Violent Femmes) nasce l’album “Villa Inferno” dal quale è tratta questa cover. Il disco, uscito nel 2008, vede anche la partecipazione in veste di ospiti di Kim e Kelley Deal (Pixies, Breeders), Jerry Harrison (Modern Lovers, Talking Heads), e Giorgio Canali (CSI, Rossofuoco)

Questo singolo del 2011 è estratto dalla riedizione dell’album dei Subsonica “Eden”. Il brano è una cover della canzone originariamente incisa proprio da Battiato nell’album “Patriots” del 1980

Questo è l’unico brano dell’album di duetti della cantante statunitense “featuring Norah Jones” ad essere stato già inserito in un disco precedente, e precisamente in “Write about love” dei Belle and Sebastian, uscito il 12 ottobre 2010, un mese prima di quello della Jones

In questo live i due artisti interpretano due loro grandi classici. Il Primo brano è un pezzo scritto da Sting, primo singolo estratto da “Syncronicity”, quinto album dei Police.Pubblicato nel 1983, il brano è stato uno dei principali successi di quell’anno, rimanendo in testa alle classifiche americane per otto settimane. I Police vinsero due premi ai Grammy Award 1984 con questo brano. Nella lista delle 500 migliori canzoni secondo “Rolling Stone”, il pezzo si posiziona al numero 84. The River è un singolo di Springsteen del 1981, appartenente al suo quinto album omonimo. Il brano si inserì in tutte le classifiche europee e in quella statunitense. Diventò quindi uno dei singoli di maggior successo di Springsteen. Nel 1995 fu inserito anche nell’album Greatest Hits e nel 2003 in “The essential Bruce Springsteen”. Nel video il brano inizia al minuto 7.20

L’album “Meds” dei Placebo del 2006 è stato pubblicato anche in una versione limitata contenente un DVD bonus con video inediti, tra cui anche il clip di questa esibizione live, fatta insieme ai Cure, della loro canzone If Only Tonight We Could Sleep.

Audio, video e interpretazione di gran livello. Sul palco, tra gli altri, Springsteen, Elvis Costello, Tom Waits, Jackson Browne