Eccezionale qualità audio-video per questa reinterpretazione, da parte della storica band statunitense, di uno dei brani-simbolo dell’album degli Stones “Exile on Main Street”
Archivio per la categoria ‘Live’
Phish – Loving Cup (Rolling Stones)
Pubblicato: 10 febbraio 2012 in Covers, LiveTag:Phish, Rolling Stones
Morrissey – That’s entertainment (The Jam)
Pubblicato: 4 febbraio 2012 in Covers, LiveTag:Jam, Morrissey, Paul Weller, Smiths, Style Council
Questa chicca rappresenta l’anello di congiunzione tra Morrissey e Weller che a mio avviso rappresentano il vertice del pop-rock inglese degli ultimi trent’anni
Arcade Fire – The Guns of Brixton (The Clash)
Pubblicato: 4 febbraio 2012 in Covers, LiveTag:Arcade Fire, Clash
Interpretazione live acustica da parte della band canadese.The Guns of Brixton fu il primo pezzo registrato dai Clash ad essere cantato e composto dal bassista Paul Simonon. Durante le registrazioni per “London Calling”, Paul Simonon imparò a suonare la chitarra, e cominciò a contribuire alla realizzazione dei brani.
Chris Isaak – (I Can’t Help) Falling In Love
Pubblicato: 4 febbraio 2012 in Covers, LiveTag:Chris Isaak
Interpretazione impeccabile da parte di Chris Isaak di questo famoso brano appartenente alla cultura popolare americana scritto da George Weiss, Hugo Peretti e Luigi Creatore e portato al successo da Elvis Presley
Skeye – Please Be Patient With Me (Wilco)
Pubblicato: 22 gennaio 2012 in Covers, LiveTag:Skeye, Wilco
Interpretazione da parte del duo Newyorkese del brano della band di Chicago appartenente all’album “Sky Blue Sky” del 2007
Morrissey – Satellite of love ( Lou Reed)
Pubblicato: 15 gennaio 2012 in Covers, LiveTag:Lou Reed, Morrissey, Smiths
Satellite of love è una delle canzoni più conosciute della carriera solistica del cantautore americano. È il suo secondo singolo dall’album “Transformer”, pubblicato nel 1972. La canzone è spesso considerata come scritta da Lou Reed, nonostante fosse già da tempo nel repertorio dei Velvet Underground. Il gruppo suonò la canzone ai concerti e la registrò durante la sessione del 1970 per il loro album “Loaded”, anche se, come molte altre canzoni registrate in quella sessione, non appare nell’album. L’esistenza della versione dei Velvet Underground di questa canzone è largamente sconosciuta e anche dimenticata dai membri stessi del gruppo fino alla pubblicazione del box set “Peel Slowly and See” nel 1995
Satellite of love is one of the best-known songs of the solo career of the American singer-songwriter. It is the second single from the album “Transformer”, published in 1972. The song is often regarded as written by Lou Reed, although it was some time in the repertory of the Velvet Underground. The band played the song at concerts and recorded it during the session of 1970 for their album “Loaded”, although, like many other songs recorded in that session, does not appear in the album. The existence of the Velvet Underground version of this song is also largely unknown and forgotten by the members of the band until the release of the box set “Peel Slowly and See” in 1995
ACDC & The Rolling Stones – Rock Me Baby (B.B.King)
Pubblicato: 15 gennaio 2012 in Covers, Duets, LiveTag:AC/DC, B.B.King, Rolling Stones
Performance tratta dal “Rolling Stones lick tour” del 2003. Rock me baby è uno dei pezzi maggiormente reinterpretati nella storia del blues; la versione di B.B.King risale al 1964
Eric Clapton – I shot the sheriff (Bob Marley)
Pubblicato: 5 gennaio 2012 in Covers, LiveTag:Bob Marley, Eric Clapton
Canzone contenuta nell’album di Marley “Burning” del 1974. La cover di Clapton contribuì ad elevare il profilo internazionale del cantante giamaicano
AC/DC and Steven Tyler – You Shook Me All Night Long (AC/DC)
Pubblicato: 2 gennaio 2012 in Duets, LiveTag:AC/DC, Aerosmith, Steven Tyler
Duetto tra mostri sacri della musica rock avvenuto durante la “Rock and Roll Hall of Fame Ceremony” del 2003
David Bowie & The Arcade Fire – Wake Up (The Arcade Fire)
Pubblicato: 2 gennaio 2012 in Duets, LiveTag:Arcade Fire, David Bowie
Questa performance live è datata 2005 mentre il brano appartiene all’album “Funeral”, fortunatissimo esordio della band canadese dell’anno precedente. La NME ha inserito il brano al 22-esimo posto tra le 150 migliori canzoni degli ultimi 15 anni
