Archivio per la categoria ‘Studio’

Questa cover è contenuta nel film “Lavorare con lentezza” del 2004 diretto da Guido Chiesa e da lui stesso sceneggiato assieme al collettivo Wu Ming. Il pezzo è entrato nella cinquina dei David di Donatello 2005 come migliore canzone originale.

Cat Power – Wonderwall (Oasis)

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Studio
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Versione unplugged di Cat Power del celebre brano degli Oasis facente parte dell’album “(What’s the Story) Morning Glory?” uscito nel 1995

Benché mai pubblicato come singolo, “Father and Son” ricevette una massiccia programmazione radiofonica, e contribuì sostanzialmente a far conoscere Cat Stevens al grande pubblico. Nel 1970 il brano fu scelto come lato B del singolo “Moon Shadow”. Questa cover è del 2006 ed è inserita nell’album “Still the same.. great rock classics of our time” di Rod Stewart

La versione originale del brano è contenuta nell’album di Bowie “Low” del 1977

Pur raggiungendo la vetta della classifica Billboard R&B singles chart nel 1985, la canzone di Jasper conobbe un notevole successo internazionale solo in questa cover che registrarono l’anno successivo gli Housemartins. La versione degli Housemartins fu un successo immediato che raggiunse la posizione numero uno in Svezia e Regno Unito e la due in Norvegia e Svizzera, diventando il maggior successo del gruppo inglese.

Dente – Verde (Diaframma)

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Studio
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Altra bella cover presa dall’album “Tributo ai Diaframma-il dono” del 2008

Simple Minds – Whiskey in the jar

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Studio
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Dell’album dei Simple Minds “Graffiti Soul” del 2009 fu pubblicata anche una versione deluxe, contenente un secondo album dal titolo “Searching for the lost boys”, contenente, oltre a questa cover del noto brano popolare irlandese, reinterpretazioni di brani di Neil Young, Massive Attack e Beach Boys.

Pubblicata nel 1965 nell’album “Help!”, secondo il Guinness Book of Records vanta il maggior numero di cover, con più di 1.600 versioni registrate. Secondo la Broadcast Music Incorporated  (BMI) durante il ventesimo secolo ha avuto nei soli Stati Uniti circa 7 milioni di passaggi radio-televisivi. Nel 1999 una votazione condotta dal secondo canale radio della BBC  tra ascoltatori ed esperti l’ha premiata canzone più bella del ventesimo secolo. Nel 2000 MTV e la rivista Rolling Stones l’hanno scelta come canzone pop numero 1 di tutti i tempi.

Il gruppo gallese reinterpreta un classico dei Rolling Stones tratto dall’album “Aftermath” del 1966

Nel 2005 l’ex cantante dei Bluvertigo pubblica il “remake” del noto album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, inciso nel 1971 da Fabrizio De André ed ispirato all'”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters