Pur raggiungendo la vetta della classifica Billboard R&B singles chart nel 1985, la canzone di Jasper conobbe un notevole successo internazionale solo in questa cover che registrarono l’anno successivo gli Housemartins. La versione degli Housemartins fu un successo immediato che raggiunse la posizione numero uno in Svezia e Regno Unito e la due in Norvegia e Svizzera, diventando il maggior successo del gruppo inglese.

Dente – Verde (Diaframma)

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Studio
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Altra bella cover presa dall’album “Tributo ai Diaframma-il dono” del 2008

Simple Minds – Whiskey in the jar

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Studio
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Dell’album dei Simple Minds “Graffiti Soul” del 2009 fu pubblicata anche una versione deluxe, contenente un secondo album dal titolo “Searching for the lost boys”, contenente, oltre a questa cover del noto brano popolare irlandese, reinterpretazioni di brani di Neil Young, Massive Attack e Beach Boys.

Versione live di una delle canzoni più famose dei Beatles. McCartney la interpreta con l’ausilio di alcuni amici

The Corrs – Everybody hurts (REM)

Pubblicato: 29 Maggio 2011 in Covers, Live
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Intensa versione di uno dei capolavori dei REM. Dal live “Unplugged” registrato in Irlanda nel 1999

Da un concerto del 2006. L’audio è ottimo, il video è amatoriale ma di discreta qualità

Pubblicata nel 1965 nell’album “Help!”, secondo il Guinness Book of Records vanta il maggior numero di cover, con più di 1.600 versioni registrate. Secondo la Broadcast Music Incorporated  (BMI) durante il ventesimo secolo ha avuto nei soli Stati Uniti circa 7 milioni di passaggi radio-televisivi. Nel 1999 una votazione condotta dal secondo canale radio della BBC  tra ascoltatori ed esperti l’ha premiata canzone più bella del ventesimo secolo. Nel 2000 MTV e la rivista Rolling Stones l’hanno scelta come canzone pop numero 1 di tutti i tempi.

Il gruppo gallese reinterpreta un classico dei Rolling Stones tratto dall’album “Aftermath” del 1966

Pubblicato nel febbraio del 1980, “Call me” raggiunse la vetta sia della classifica dei singoli statunitense che quella inglese, diventando il più grande successo del gruppo di Debbie Harry

Nel 2005 l’ex cantante dei Bluvertigo pubblica il “remake” del noto album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, inciso nel 1971 da Fabrizio De André ed ispirato all'”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters