Questa cover è presente nell’album “Street Fighting Years” del 1989. Il brano originale fu a lungo sottoposto a censura da parte del governo del Sudafrica.
Simple Minds – Biko (Peter Gabriel)
Pubblicato: 22 Maggio 2011 in Covers, StudioTag:Peter Gabriel, Simple Minds
James Taylor feat.Elio e le Storie Tese – First me, Second me / Peak of the mountain (EelST)
Pubblicato: 21 Maggio 2011 in Duets, StudioTag:Elio e le Storie Tese, James Taylor
Dall’album “Eat the Phikis” del 1996. Secondo Elio, in un’intervista rilasciata anni fa, Rocco Tanica ha dormito una settimana sotto casa di James Taylor per proporgli di cantare. Leggendo la traduzione nel video si capisce il perchè
The Killers – Romeo and Juliet (Dire Straits)
Pubblicato: 21 Maggio 2011 in Covers, StudioTag:Dire Straits, Killers
Omaggio ai Dire Straits contenuto nell’album dei Killers “Sawdust” inciso nel 2007
Jackson Browne – Take it easy (The Eagles/Jackson Browne)
Pubblicato: 21 Maggio 2011 in Covers, Duets, StudioTag:Eagles, Jackson Browne
“Take It Easy” è una canzone scritta da Jackson Browne e Glenn Frey, e registrata, nella versione più conosciuta, dagli Eagles (con Frey voce solista). E ‘stato il primo singolo della band, uscito il 1 maggio 1972, è stato anche il brano di apertura dell’ album di debutto degli Eagles ed è diventato una delle loro canzoni più suonate, inclusa in tutti i loro album live e compilation. E’ entrato nella classifica dei “500 brani che hanno cambiato la storia del Rock and Roll”. Jackson Browne ha poi registrato la canzone come brano principale del suo secondo album, For Everyman (1973), facendolo uscire anche come singolo
“Take It Easy” is a song written by Jackson Browne and Glenn Frey, and most famously recorded by the Eagles (with Frey singing lead vocals). It was the band’s first single, released on May 1, 1972. It also was the opening track on the band’s debut album “Eagles” and it has become one of their signature songs, included on all of their live and compilation albums. It is one of “The Rock and Roll Hall of Fame’s 500 Somgs that Shaped Rock and Roll. Jackson Browne later recorded the song as the lead track on his second album, “For Everyman” (1973), and released it as a single
The Offspring – I wanna be sedated (Ramones)
Pubblicato: 21 Maggio 2011 in Covers, StudioTag:Offspring, Ramones
Questa cover, molto rispettosa della versione originale, è stata inclusa nella compilation “We’re a happy family – A tribute to Ramones” del 2003
Belle and Sebastian – Whiskey in the jar
Pubblicato: 21 Maggio 2011 in Covers, StudioTag:Belle and Sebastian
Whiskey in the jar è una canzone tradizionale irlandese che parla di un bandito tradito dalla propria donna. È una delle canzoni tradizionali irlandesi più eseguite ed è stata incisa tra gli altri da U2, The Dubliners, Pulp, The Pogues, Metallica, Modena City Ramblers, Simple Minds, Grateful Dead. La versione più famosa è quella in chiave rock dagli irlandesi “Thin Lizzy” all’inizio degli anni settanta
Marlene Kuntz – Siberia (Diaframma)
Pubblicato: 20 Maggio 2011 in Covers, StudioTag:Diaframma, Marlene Kuntz
Dall’album “Il dono – tributo ai Diaframma”. La canzone è il primo grande successo della band di Federico Fiumani
Skeye – Exit music (For a film) (Radiohead)
Pubblicato: 20 Maggio 2011 in Covers, StudioTag:Radiohead, Skeye
Notevole questa cover di uno dei pezzi più intensi della band di Oxford. Da notare come si sovrappongono (anche visivamente) le parti strumentali suonate tutte da John. La canzone, oltre che sull’album “OK Computer”, è stata inserita sui titoli di coda del film “Romeo + Giulietta di William Shakespeare” pur non facendo parte della colonna sonora del film
Bruce Springsteen & REM – Born to run (Springsteen)
Pubblicato: 20 Maggio 2011 in Duets, LiveTag:REM, Springsteen
Il Boss e la E Street Band accompagnati in questa versione live dai REM senza l’apporto vocale di Stipe
Tindersticks – Here (Pavement)
Pubblicato: 20 Maggio 2011 in Covers, StudioTag:Pavement, Tindersticks
Non ho trovato link con immagini per questo pezzo: è’ l’occasione giusta per limitarsi all’ascolto e abbandonarsi alla melodia dei Pavement e alla voce inconfondibile di Stuart Staples
